Ed eccomi qua , questa storia preannuncio che sarà un pò triste , ma scusate , in questi giorni sono quasi , se nn ,caduta in depressione e già scrivere una storia per me è un impresa
Kaira era una ragazza molto gioriosa e sempre sorridente.Viveva con il suo amore Alejandro in un palazzo bellissimo.Kaira era una ragazza speciale , nn solo perchè veniva considerata da tutti gli uomini come una venere , ma per il suo spirito ardente.Se sceglieva una cosa era difficile che cambiasse idea e se le guardavi negli occhi vedevi del fuoco ardere negli occhi neri.Alejandro la difendeva sempre e gli insegnava parecchie cose su tutto perchè lei da piccola fù abbandonata dai genitori e la ritrovarono appunto quelli di Alejandro che el insegnarono tutto quello che sapevano fino alla loro morte.Alejandro era un nobile ragazzo molto difensivo e generoso,era il padrone di un regno , nonchè un cavagliere molto speciale per il fatto che sapesse dominare gli spiriti ed usare la magia.Un giorno mentre Kaira e Alejandro facevano una cavalcata al tramonto con i loro cavalli arrivò un uomo incapucciato con un arco ed una spada.Si mise d'avanti a loro e sussurrò qualcosa in una lingua incomprensibile.Poi prese l' arco e scossò una freccia infiammata addosso a Kaira.Alejandro riuscii con la spada a deviare il colpo e si lanciò in una lotta contro l'uomo.A esso si aggiunsero altri uomini che attaaccarono Alejandro.Kaira perovò ad affrontare con la sua spada i nemici , ma loro in qualsiasi circostanza riuscivano a respingerla e quando ebbero ucciso Alejandro se ne andarono sibilando.La ragazza rimase tutto il tempo d'avanti al corpo del suo fidanzato insanguinato piangendo come una forsennata.Appena calò la notte si sdraiò sul corpo defunto e gli sussurrò qualcosa piagnucolando , per questo nn si capii nulla.Prese il suo destriero e quello del suo ragazzo correndo all' impazzata per paura che fosse toccato a lei.Appena arrivò al castello raccontò tutto.Il giorno seguente quando trovarono il corpo lo seppelirono lì dov'era e Kaira pianse tutto il tempo.La notte seguente presa dal dolore scappò via su Fiammabianca , il suo destriero , e si avventurò per i boschi con a disposizione viveri , una spada,un diario e un arco.Cavalcò per tre interi giorni per la foresta quando trovò una radura con un castello disabitato

.Andò al suo interno e lo trovò tutto impolverato.Dopo qualche ristrutturazione decise che sarebbe rimasta lì , in quel luogo tranquillo per sempre.Passarono gli anni e Kaira diventò amica di tutti gli animali , quasi come una sovrana.Alla mattina veniva svegliata dal canto degli uccelli e dall' fruscio del vento.Poi passava tutte le giornate a pensare alla sua vita prima di capitare lì , mentre accudiva gli animali che venivano dentro al suo castello.Nn usciva mai se nn in compagnia di Fiammabianca e alle prime ore del mattino per paura di essere ostaggio di un imboscata.E così passò molti anni rinchiusa in quel castello , finchè un giorno nn arrivò una lettera da un postino uomo.Lei detestava gli uomini in effetti scese con la spada in mano e cercò di cacciare via il postino più volte.Dopo la perdita di Alejandro nn confidava più nei maschio , gli odiava profondamente ed era molto aggressiva nei loro confronti.La lettera parlava che lei avrebbe dovuto sposarsi con uno dei ragazzi di corte e che doveva tornare al castello.Appena finì di leggere squarciò la lettera con la spada e si gettò in acqua per calmarsi.Un anno dopo arrivò un altra lettera sempre dallo stesso postino che questa volta gliela getto dalla finestra.Lei la lessa e rimase scoinvolta.La lettera parlava che un gruppo di uomini semrpente quella notte aveva ucciso una truppa di viaggio e che erano morti tutti mentre cercavano di difendersi.Kaira capii subito e si decise ad agire , cosa che nn era riuscita a fare con il suo fidanzato.Prese l' arco e la spada.Si mise il suo vestito da guerra rosso come i suoi capelli e si diresse da Fiammabianca.Gli montò in sella e galoppò fino al posto indicato dalla lettera.Vi ci trovò uno scontro tra gli assassini del suo ragazzo e i cavaglieri di corte.lei si intromise nello scontro , cosa un pò strana dato che le donne per gli uomini nn servivano a niente.Con una sola mossa di spade tagliò 5 teste.Fronteggiò a testa alta gli avversari senza ricevere neppure un graffio.A volte i cavaglieri guardavano stupiti la ragazza dimenarsi.Allo scontro finale erano rimasti solo 5 cavaglieri e un nemico più Kaira.All' ultimo colpo si sentii uno stridio provenire dal cielo.Tutti guardarono un cerchio di fuoco aprirsi e spuntare una fenice

La fenice volò contro Kaira che rimase immobile per poi schiantarsi contro loa sua anima.Attorno a lei si alzarono le fiamme per poi ritrasi nel suo corpo.La sua spada si infiammò e lei si sentii piena di nuova energia.Con un colpo tagliò in 2 il nemico e i cavaglieri rimasti la guardarono ancora più stupiti.Poi montò su Fiammabianca e si diresse verso il castello.Si trattenne dal voler dire dietro ai ragazzi che le facevano i complimenti.Appena arrivò tutti la guardarono intimoriti.Avvea un passo nobile ed elegante propio come se nn fosse mai andata via e tutti l' accolsero con gioia.I suoi spasimanti erano molto ammirati dalla sua bellezza ,ma lei nn gli degnò neppure di uno sguardo.Appena tutta la corte seppe ciò che aveva fatto la nominarono cavallerizza ufficiale del regno nonchè regina.Andò a letto e il giorno dopo iniziò il suo dominio.L prima regola che impartì fu quella di nn doversi sposare ,nn solo perchè aveva ancora amarezza nei confronti degli uomini , ma perchè nn voleva che altri soffrissero come Alejandro.Il suo fu un dominio bellissimo che ristabilì tutto il regno che siera un pò diviso.I sudditi quando mori scrissero sulla tomba le loro dediche che furono ben 1000003000000000040000.Tantissime!!E la nominarono:La ragazza di fuoco